Perché conta nel lungo periodo
Su 10-20 anni, ciò che fa salire un'azione è la crescita dei suoi utili (utile per azione) + i dividendi reinvestiti. Il P/E ti dice se stai pagando cara o a buon mercato questa crescita. In breve: utile per azione in crescita + P/E ragionevole + dividendo in aumento = buon candidato di lungo periodo.
Dividendo per azione
La parte dell'utile che l'azienda ti distribuisce ogni anno per ogni azione che possiedi. Es.: 1,97 USD per azione detenuta. Nel lungo periodo, un dividendo che cresce con regolarità è un buon segno di salute finanziaria.
Rendimento del dividendo
Il dividendo diviso per il prezzo dell'azione, in %. Es.: 1,97 USD di dividendo su un'azione a 75 USD = 2,6 %. È ciò che l'azione ti rende «in contanti» ogni anno, indipendentemente dal rialzo o dal ribasso del prezzo. Da confrontare con un conto deposito o un'obbligazione.
Utile netto per azione (EPS)
L'utile totale dell'azienda diviso per il numero di azioni. È LA misura di redditività da seguire: se l'utile per azione aumenta di anno in anno, l'azienda guadagna di più e il prezzo di solito finisce per seguirlo. Una parte dell'utile per azione viene distribuita come dividendo, il resto viene reinvestito.
P/E (Price Earnings Ratio)
Il prezzo dell'azione diviso per l'utile per azione. Es.: 75 USD / 6,80 USD = 11. Ti dice quanti anni di utili «paghi» comprando l'azione. Un P/E basso (10-15) = azione piuttosto a buon mercato o settore con poche aspettative; un P/E alto (25+) = il mercato si aspetta una forte crescita. Da confrontare con le aziende dello stesso settore, non in assoluto.